L’Nsane Trilogy è un remake dei primi tre episodi della serie di Crash Bandicoot, usciti sulla prima PlayStation. Il prodotto è un remake che fa tutto quello che un remake deve fare, ovvero riproporre fedelmente l’anima del gioco originale adattandolo al tempo in cui esce sotto l’aspetto grafico e di gameplay (più specificatamente di controlli), incentivando a giocare in questo modo chi non ha potuto provarlo all’epoca e spronando i vecchi giocatori a rituffarsi nel mare della nostalgia.

La storia di Crash è una classica favola da bene contro il male che serve come pretesto per esplorare i diversi livelli.
In Crash Bandicoot il dottor Cortex vuole impadronirsi del mondo. Per farsi aiutare in questo compito conduce loschi esperimenti con i quali riesce a dar coscienza a vari animali rendendoli antropomorfi e suoi scagnozzi. Crash nasce proprio in questo modo ma si ribella al suo “creatore” e s’impegna per salvare la sua compagna Tawna, un altro esperimento considerato fallito da Cortex.
In Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back, quest’ultimo, dopo esser stato sconfitto nel capitolo precedente, riesce a convincere con l’inganno Crash a collaborare con lui con l’obbiettivo di raccogliere dei potenti cristalli al fine di fermare una minaccia inesistente.
In Crash Bandicoot 3: Warped, compare un’antagonista ancora più malvagio chiamato Uka Uka (fratello della maschera Aku Aku) che collabora con Cortex e il dottor Nefarius Tropy (N. Tropy) per recupare i cristalli in archi temporali diversi grazie alla macchina del tempo di quest’ultimo. L’obbiettivo di Uka Uka, oltre alla conquista del mondo è quello di eliminare Crash.

Il motore grafico del gioco è stato rifatto e per questo motivo non si è di fronte davanti a una semplice remastered con texture aggiornate. Crash è caratterizzato da una pelliccia che ne ricorda effetivamente una. I colori sono molto vividi e vivaci e non manca la solidità dei 60 frame al secondo.

Non credo siano stati aggiunti nuovi brani in questo remake ma la riedizione degli originali è da plausi e non ricordavo minimamente quanto le musiche, soprattutto di Crash 2 fossero belle e calzanti con il livello di riferimento.
Per potar a termine l’avventura principale di tutti e tre i capitoli ho impiegato circa 13 ore. Sicuramente se si vuole ottenre tutte le gemme e i collezionabili il tempo richiesto aumenta e la sfida è anche intrigante. Devo dire che però il numero di livelli l’ho percepito come un limite per gli standard attuali, così come la struttura singoli degli stessi che sente un po’ il peso degli anni se si paragona ad altri platform. Segnalo l’aggiunta del livello Stormy Ascent, livello bonus tolto dal primo Crash originale perché ritenuto troppo difficile dagli sviluppatori.

Lato gameplay il remake ha migliorato molto gli originali, soprattutto Crash 1, che a mio avviso presentavano comandi troppo rigidi e macchinosi. Del resto parliamo di un tempo in cui gli analogici ancora non erano uno standard affermato, cosa che per un platform 3d wannabe deve essere scontata e fornire un buon feedback dopo la corsa e/o un salto. Il level design resta comunque ottimo, con l’unica pecca accennata poco prima per la brevità di alcuni livelli. Ogni capitolo migliora praticamente ogni aspetto del precedente e Crash 3 Warped resta uno dei migliori piattaforma a cui abbia giocato, anche in questo remake.

Crash Bandicoot N.Sane Trilogy è un videogioco che racchiude la trilogia uscita su PS1 e la modernizza rendendola fruibile a chiunque, con grafica e comandi migliorati. Crash Bandicoot è una saga importante, videogiochi che fanno parte della storia dei platform e raggiungono l’apice con Warped (non ho ancora giocato Crash 4) e poterli affrontare in questo modo evitando il retrogaming e cosa buona e giusta.


