CRISIS CORE è un action RPG ambientato prima delle vicende di FFVII, un prequel che spiega più dettagliatamente dei retroscena importanti della storia. Uscito originariamente su PSP, REUNION è una semplice remaster in cui viene aggiornata la componente grafica.
La trama racconta la storia di Zack Fair: vengono sviscerate le vicende che l’hanno portato a diventare un SOLDIER di prima classe, di come abbia scoperto l’oscurità che si cela dietro la Shinra e del suo rapporto con Sephiroth e Cloud e pure quello con altri personaggi importanti quali Genesis e Angeal. I personaggi introdotti e sviluppati in questo titolo sono tutti molto interessanti. Il ritmo di progressione degli eventi è snello e convincente, così come è convincente tutta la trama e in particolare il finale emozionante.
Dopo aver completato la main quest ho fatto le solite ricerche per raccogliere informazioni ulteriori e opinioni di altri utenti su quanto avessi appena assistito e ne risulta in maniera ovvia che per la mole di spiegazioni che viene fornita avrei dovuto prima aspettare di giocare REVELATION (in quanto sono vergine di FFVII OG). Ora posso consigliarlo anch’io in prima persona, invito caldamente chiunque abbia interesse a godersi al meglio il titolo di affrontarlo dopo la trilogia remake o l’originale. Ognuno è libero di fare come vuole ci mancherebbe, nel mio caso mi sarebbe piaciuto che qualcuno mi avesse avvisato quindi eccoci qua.

Dal punto di vista grafico il lavoro svolto è ottimo. Le texture aggiornate in 4k sono pulite. L’illuminazione convince, specialmente nei luoghi chiusi come le grotte. Fluidità impeccabile e 120 fps granitici. Buoni i particellari. I personaggi sono migliorati nettamente, tanto che le cutscene portate in engine sono superiori a livello visivo e svettano su quelle originali progettate in CGI.

Poco da dire sul sonoro che fa il suo sporco lavoro. L’OST è buona e presenta diversi pezzi di FFVII così come altri sviluppati ad hoc. Solito buon doppiaggio giapponese che aiuta la caratterizzazione dei personaggi.
La main quest dura una decina di ore e gode di un buon ritmo. A essa si aggiungono delle side molto leggere che ci stanno per staccare un attimo ed esplorare Midgar. Tra le side esiste una tipologia di missioni avviabili tramite un menù disponibile nei punti di salvataggio. Queste sono a dir poco grindose e ripetitive e vengono a noia in poco tempo. Sono strutturate tutte in maniera uguale: piccola esplorazione di un dungeon corridoio, sconfitta di qualche mob e nemico più forte alla fine. Di queste ne ho concluse il 50 percento che mi hanno preso anche metà dell’intero gametime. Una vera tortura.
Presenti dei piccoli minigiochi tutti troppo semplici e poco gratificanti.

Il combat system è molto semplice e il più delle volte ciò risulta in button mashing dell’attacco primario, una mini combo di fendenti. A spezzare questo spam si aggiungono le magie e le abilità, anch’esse molto spammabili in quanto le barre che le regolano sono abbastanza generose. Disponibili anche parate e schivate. Per tutta la durata del gioco si utlilizza esclusivamente Zack e il party e così limitato a un singolo personaggio. C’è un minimo di personalizzazione della build che serve principalmente per affrontare le missioni secondarie di difficoltà più elevata.
La difficoltà è un fattore critico tuttavia, in quanto giocando a quella normale dopo un minimo di grinding, ovvero dopo aver affrontato alcune delle side, la sfida rasenta il nulla. Mi sono trovato abbastanza velocemente over livellato tanto che la maggior parte dei nemici più deboli erano oneshottabili con le magie di alto grado.
Ma come si livella in CRISIS CORE? La progressione è gestita da un sistema chiamato OMD che è letteralmente una slot machine. Si trova fissa nell’HUD in alto a sinistra durante i combattimenti e gira costantemente. È formata da tre colonnine ognuna delle quali presenta un numero e una figura di un personaggio o un esper. In base alla combinazione di questi si ottengono diversi bonus, come aumenti temporanei di stat, punti magia e abilità infiniti e appunto l’aumento di livello quando compaiono tre sette. Penso sia il sistema più stupido che abbia mai provato. Le abilità limite, le mosse ultimate insomma, caratterizzate da un filmato, sono sbloccate in seguito alla combinazione di tre personaggi o esper uguali.
Nonostante la struttura semplice e banale i combattimenti riescono comunque a essere piacevoli e divertenti, specialmente le boss fight ovviamente. Il level design è quello che è.

I limiti di REUNION sono legati chiaramente alla sua natura originale di videogioco uscito nel lontano 2008 su PSP. Questi limiti, struttura lineare e breve dei livelli e dei dungeon e gameplay basic, sono adatti a una console portatile e non mi sento di penalizzare la valutazione della realizzazione. La storia aggiunge valore all’opera di base e la rimasterizzazione presa in quanto aggiornamento grafico fa tutto ottimamente. Si sarebbe potuto aggiungere qualche contenuto extra magari, che non fosse un set di missioni uguali tra loro.
In conclusione, REUNION è un discreto action RPG con un gameplay che non brilla ma che ha come punto forte una buona trama e dei personaggi di spessore. Il ritmo (della main quest) è buono, che risulta macchiato dalla pesantezza delle missioni secondarie. Nel complesso ottima rimasterizzazione che è rivolta verso chi vuole esplorare Midgar ancora una volta e vestire i panni di Zack.


